Corsi
I corsi si tengono solo al mattino, con orari d'inizio diversi. Ritrovo 15 minuti prima dell'inizio del corso nella tenda del festival nel villaggio del teatro; da lì vi accompagniamo all'aula del corso.
Potete iscrivervi e disdire fino alle 17 del giorno precedente nell'app PEP. Se un corso si tiene lo vedete sempre qui sul sito: con troppo poche iscrizioni il corso viene annullato.
Un corso costa CHF 20.–. Per i gruppi teatrali partecipanti i corsi sono gratuiti.
Recitazione non verbale
Alexandre Zurkinden
Ancora prima che si parli, i corpi raccontano già delle storie. Una postura, un respiro o uno sguardo cambiano il modo in cui una scena viene percepita. Nel teatro non verbale lavoriamo con il linguaggio del corpo, la presenza e il movimento. Seguiamo gli impulsi, reagiamo gli uni agli altri e scopriamo quanto possa nascere senza parole. È permesso sperimentare, esagerare e anche farsi fraintendere. Insieme diamo forma al non detto e rendiamo visibile il silenzio. Che cosa dice il tuo corpo prima ancora che tu pensi qualcosa?
Situazioni delicate – dalle scene d'amore al combattimento scenico
Katrin Janser Fors
Questo corso offre la possibilità di approfondire le proprie capacità attoriali e di confrontarsi con situazioni difficili nel ruolo di attore o di regista. Quando l'emozione, la recitazione, la scena sono autentiche e quando invece diventano eccessive? Come affrontiamo le scene cariche di emozione e in quali modi possono essere realizzate sul palcoscenico? In questo corso scopriamo consigli e trucchi per rappresentare in modo autentico o rendere in forma astratta sfide avvincenti come le scene d'amore o di violenza. Impariamo piccoli trucchi di combattimento scenico ed esploriamo e proviamo diverse soluzioni partendo dai testi.
Laboratorio di scrittura – per tutti coloro che desiderano scrivere storie
Peter Locher
Dalle prime idee al concetto drammaturgico: inizio – culmine – finale. (nessun lavoro sui dialoghi)
Workshop sulla comicità
Cyrille Richard Marty
Un workshop di recitazione sulla comicità: come nasce una risata sul palcoscenico? E che cosa serve perché una situazione comica non risulti imbarazzante, ma diventi un momento godibile e pieno di comicità?
In questo workshop ci immergiamo nel mondo della comicità: in modo fisico, diretto e con grande piacere di sperimentare. Da azioni semplici, dagli influssi sulle nostre situazioni sceniche, dalle reazioni allo spazio, agli oggetti e ai compagni di scena nascono scene leggere, precise e sorprendenti. Insieme affiniamo il senso del tempo comico, della riduzione e degli accenti comici. Creiamo figure, esploriamo i cliché, ne sviluppiamo personaggi efficaci e scopriamo come e perché la comicità funziona a teatro.
Non si tratta di battute perfette, ma di presenza, istinto, piacere del gioco e disponibilità a passare con convinzione da una gaffe all'altra.
Di che cosa si tratta?
- Come nasce la comicità dalla nostra azione fisica?
- Come creiamo personaggi efficaci a partire da figure comiche e dai loro cliché?
- Come si trasformano contrattempi, interruzioni e sentimenti «negativi» in conflitti scenici pieni di leggerezza?
- Come costruiamo un legame diretto con il pubblico attraverso il piacere del gioco, la precisione e la simpatia?
Il workshop è pratico e vive della sperimentazione comune. A seconda del gruppo confluiscono obiettivi personali, impulsi spontanei e il concetto «Theaterbar» di commedia magica.
Chi può partecipare? Tutte le persone che hanno voglia di recitare, di fallire, di sperimentare e di scoprire momenti comici sul palcoscenico. L'esperienza teatrale può essere utile, ma non è indispensabile.
Accenti nel testo – per recitazione e regia
Alex Truffer
Il pubblico deve essere conquistato dalla sola costruzione del testo. Che cosa serve? L'elemento più importante si chiama: collocazione degli accenti. Con accenti precisi guidiamo il pubblico attraverso il nostro testo, in modo che i suoi pensieri e le sue immagini siano dove vogliamo noi. Un corso non solo per la recitazione e la regia!
Play, Play, Play – benvenuti nella tenda!
Alexandre Zurkinden, Cyrille Richard Marty & Katrin Janser Fors
Troppo stanchi per un workshop o per uno spettacolo? Allora venite da noi nella tenda del teatro. Vi aspettano piccole esibizioni, giochi ed esercizi ai quali potete partecipare (se lo desiderate) e forse anche qualche canzone teatrale. Per un calice di spumante o una cola in buona compagnia e con il buon umore non è mai troppo presto.
Teatro d'improvvisazione – iniziare è facile!
Susanna Hug
Con un allenamento di base giocoso ti accompagno passo dopo passo nel mondo dell'improvvisazione teatrale. Con tanto piacere di recitare e imparando regole e tecniche acquisti fiducia e presto saprai reagire nell'istante agli impulsi dei tuoi compagni di scena. Dopodiché non ti fermerà più nessuno. Attenzione: crea dipendenza! Quasi senza accorgertene ti eserciti nell'arte di fallire, dandoti così la spinta definitiva verso il fine settimana... e verso la vita vera!
Colorare il testo - conquistare il pubblico - per recitazione e regia
Alex Truffer
Il pubblico deve essere conquistato dalla sola costruzione ragionata del testo. Che cosa serve? Oltre a una precisa collocazione degli accenti (corso di venerdì) sono importanti altri elementi come la melodia e il ritmo. Un corso non solo per la recitazione e la regia!
Scrittura improvvisata
Alexandre Zurkinden
Una frase nasce raramente da sola. Una parola tira l'altra, un pensiero inciampa nell'altro e all'improvviso c'è qualcosa che nessuno aveva pianificato. Nella scrittura improvvisata non scriviamo puntando all'idea perfetta: scriviamo per trovarla lungo la strada. Veloci, spontanei, bizzarri o poetici. A volte da soli, a volte insieme. Senza cancellare, senza trattenere, senza pensarci troppo a lungo. Spesso tra il nonsenso e la verità c'è una sola frase. Insieme raccogliamo frammenti di lingua, seguiamo immagini e diamo voce al caos. Che cosa succede quando per un momento possiamo dimenticare la matita rossa che abbiamo dentro?
Essere davvero presenti – recitazione autentica
Katrin Janser Fors
Una delle prime cose che l'essere umano fa quando viene al mondo? Giocare! Sia per il puro piacere e divertimento, sia con l'obiettivo di ottenere qualcosa. In questo corso affiniamo la nostra percezione, lavoriamo sulla presenza fisica e sulla forza espressiva. Passiamo dal gioco alla recitazione autentica. Proviamo diversi metodi di lavoro di operatori teatrali per scoprire i personaggi e le emozioni che sonnecchiano in noi.
«Culture over the Rööschtigrabe»
Cyrille Richard Marty
Un workshop di recitazione oltre i confini linguistici – in Deutsch – Français – English – e a gesti!
Quanto diversamente comprendiamo in realtà la nostra cultura? E quanto ci somigliamo quando siamo insieme sul palcoscenico? In questo workshop speciale appassionati di teatro di lingua francese, tedesca e di altre lingue si incontrano alla pari, in un'atmosfera creativa, aperta e piena di umorismo.
La lingua del corso non è stabilita, ma si muove liberamente tra francese, tedesco, inglese e recitazione non verbale. Insieme esploriamo come le impronte culturali si manifestino nel nostro modo di recitare. Lavoriamo con elementi del teatro d'improvvisazione, esploriamo l'arte della recitazione autentica e ritroviamo le regole che governano il nostro gioco scenico. Senza alcuna pressione, ma con molta curiosità e voglia di giocare.
Di che cosa si tratta?
- Esistono differenze culturali nel fare teatro?
- Che cosa ci unisce sul palcoscenico, nonostante (o proprio grazie a) le nostre differenze?
- Come può nascere una cultura teatrale comune, se la politica vuole unire le associazioni teatrali oltre i confini linguistici?
Il workshop vive di esercizi spontanei, di domande condivise e della collaborazione creativa: oltre le barriere linguistiche e i (pre)giudizi, verso nuove forme espressive e una comprensione giocosa.
Chi può partecipare? Tutte le persone che hanno voglia di recitare, di sperimentare e di incontrarsi, in tedesco, francese, inglese o con il linguaggio del corpo. L'esperienza teatrale può essere utile, ma non è indispensabile.