SAVE THE DATE - La prossima edizione si terrà dal 16 al 20 giugno 2027!

Programma

Il programma della 6a edizione, dal 10 al 14 giugno 2026: rappresentazioni alla Tramhalle e al Kino+, corsi al mattino e programma collaterale.

Corsi

I corsi si tengono solo al mattino, con orari d'inizio diversi. Ritrovo 15 minuti prima dell'inizio del corso nella tenda del festival nel villaggio del teatro; da lì vi accompagniamo all'aula del corso.

Potete iscrivervi e disdire fino alle 17 del giorno precedente nell'app PEP. Se un corso si tiene lo vedete sempre qui sul sito: con troppo poche iscrizioni il corso viene annullato.

Un corso costa CHF 20.–. Per i gruppi teatrali partecipanti i corsi sono gratuiti.

giovedì 11 giugno 2026
ore 09.00 - 12.00 Corsi

Recitazione non verbale

Alexandre Zurkinden

Ancora prima che si parli, i corpi raccontano già delle storie. Una postura, un respiro o uno sguardo cambiano il modo in cui una scena viene percepita. Nel teatro non verbale lavoriamo con il linguaggio del corpo, la presenza e il movimento. Seguiamo gli impulsi, reagiamo gli uni agli altri e scopriamo quanto possa nascere senza parole. È permesso sperimentare, esagerare e anche farsi fraintendere. Insieme diamo forma al non detto e rendiamo visibile il silenzio. Che cosa dice il tuo corpo prima ancora che tu pensi qualcosa?

ore 09.00 - 12.00 Corsi

Situazioni delicate – dalle scene d'amore al combattimento scenico

Katrin Janser Fors

Questo corso offre la possibilità di approfondire le proprie capacità attoriali e di confrontarsi con situazioni difficili nel ruolo di attore o di regista. Quando l'emozione, la recitazione, la scena sono autentiche e quando invece diventano eccessive? Come affrontiamo le scene cariche di emozione e in quali modi possono essere realizzate sul palcoscenico? In questo corso scopriamo consigli e trucchi per rappresentare in modo autentico o rendere in forma astratta sfide avvincenti come le scene d'amore o di violenza. Impariamo piccoli trucchi di combattimento scenico ed esploriamo e proviamo diverse soluzioni partendo dai testi.

ore 09.30 - 12.30 Corsi

Laboratorio di scrittura – per tutti coloro che desiderano scrivere storie

Peter Locher

Dalle prime idee al concetto drammaturgico: inizio – culmine – finale. (nessun lavoro sui dialoghi)

ore 09.00 - 12.00 Corsi

Workshop sulla comicità

Cyrille Richard Marty

Un workshop di recitazione sulla comicità: come nasce una risata sul palcoscenico? E che cosa serve perché una situazione comica non risulti imbarazzante, ma diventi un momento godibile e pieno di comicità?

In questo workshop ci immergiamo nel mondo della comicità: in modo fisico, diretto e con grande piacere di sperimentare. Da azioni semplici, dagli influssi sulle nostre situazioni sceniche, dalle reazioni allo spazio, agli oggetti e ai compagni di scena nascono scene leggere, precise e sorprendenti. Insieme affiniamo il senso del tempo comico, della riduzione e degli accenti comici. Creiamo figure, esploriamo i cliché, ne sviluppiamo personaggi efficaci e scopriamo come e perché la comicità funziona a teatro.

Non si tratta di battute perfette, ma di presenza, istinto, piacere del gioco e disponibilità a passare con convinzione da una gaffe all'altra.

Di che cosa si tratta?

  • Come nasce la comicità dalla nostra azione fisica?
  • Come creiamo personaggi efficaci a partire da figure comiche e dai loro cliché?
  • Come si trasformano contrattempi, interruzioni e sentimenti «negativi» in conflitti scenici pieni di leggerezza?
  • Come costruiamo un legame diretto con il pubblico attraverso il piacere del gioco, la precisione e la simpatia?

Il workshop è pratico e vive della sperimentazione comune. A seconda del gruppo confluiscono obiettivi personali, impulsi spontanei e il concetto «Theaterbar» di commedia magica.

Chi può partecipare? Tutte le persone che hanno voglia di recitare, di fallire, di sperimentare e di scoprire momenti comici sul palcoscenico. L'esperienza teatrale può essere utile, ma non è indispensabile.

venerdì 12 giugno 2026
ore 09.30 - 12.30 Corsi

Accenti nel testo – per recitazione e regia

Alex Truffer

Il pubblico deve essere conquistato dalla sola costruzione del testo. Che cosa serve? L'elemento più importante si chiama: collocazione degli accenti. Con accenti precisi guidiamo il pubblico attraverso il nostro testo, in modo che i suoi pensieri e le sue immagini siano dove vogliamo noi. Un corso non solo per la recitazione e la regia!

ore 10.00 - 12.00 Corsi

Play, Play, Play – benvenuti nella tenda!

Alexandre Zurkinden, Cyrille Richard Marty & Katrin Janser Fors

Troppo stanchi per un workshop o per uno spettacolo? Allora venite da noi nella tenda del teatro. Vi aspettano piccole esibizioni, giochi ed esercizi ai quali potete partecipare (se lo desiderate) e forse anche qualche canzone teatrale. Per un calice di spumante o una cola in buona compagnia e con il buon umore non è mai troppo presto.

ore 09.30 - 12.30 Corsi

Teatro d'improvvisazione – iniziare è facile!

Susanna Hug

Con un allenamento di base giocoso ti accompagno passo dopo passo nel mondo dell'improvvisazione teatrale. Con tanto piacere di recitare e imparando regole e tecniche acquisti fiducia e presto saprai reagire nell'istante agli impulsi dei tuoi compagni di scena. Dopodiché non ti fermerà più nessuno. Attenzione: crea dipendenza! Quasi senza accorgertene ti eserciti nell'arte di fallire, dandoti così la spinta definitiva verso il fine settimana... e verso la vita vera!

sabato 13 giugno 2026
ore 09.30 - 12.30 Corsi

Colorare il testo - conquistare il pubblico - per recitazione e regia

Alex Truffer

Il pubblico deve essere conquistato dalla sola costruzione ragionata del testo. Che cosa serve? Oltre a una precisa collocazione degli accenti (corso di venerdì) sono importanti altri elementi come la melodia e il ritmo. Un corso non solo per la recitazione e la regia!

ore 09.00 - 12.00 Corsi

Scrittura improvvisata

Alexandre Zurkinden

Una frase nasce raramente da sola. Una parola tira l'altra, un pensiero inciampa nell'altro e all'improvviso c'è qualcosa che nessuno aveva pianificato. Nella scrittura improvvisata non scriviamo puntando all'idea perfetta: scriviamo per trovarla lungo la strada. Veloci, spontanei, bizzarri o poetici. A volte da soli, a volte insieme. Senza cancellare, senza trattenere, senza pensarci troppo a lungo. Spesso tra il nonsenso e la verità c'è una sola frase. Insieme raccogliamo frammenti di lingua, seguiamo immagini e diamo voce al caos. Che cosa succede quando per un momento possiamo dimenticare la matita rossa che abbiamo dentro?

ore 09.00 - 12.00 Corsi

Essere davvero presenti – recitazione autentica

Katrin Janser Fors

Una delle prime cose che l'essere umano fa quando viene al mondo? Giocare! Sia per il puro piacere e divertimento, sia con l'obiettivo di ottenere qualcosa. In questo corso affiniamo la nostra percezione, lavoriamo sulla presenza fisica e sulla forza espressiva. Passiamo dal gioco alla recitazione autentica. Proviamo diversi metodi di lavoro di operatori teatrali per scoprire i personaggi e le emozioni che sonnecchiano in noi.

ore 09.00 - 12.00 Corsi

«Culture over the Rööschtigrabe»

Cyrille Richard Marty

Un workshop di recitazione oltre i confini linguistici – in Deutsch – Français – English – e a gesti!

Quanto diversamente comprendiamo in realtà la nostra cultura? E quanto ci somigliamo quando siamo insieme sul palcoscenico? In questo workshop speciale appassionati di teatro di lingua francese, tedesca e di altre lingue si incontrano alla pari, in un'atmosfera creativa, aperta e piena di umorismo.

La lingua del corso non è stabilita, ma si muove liberamente tra francese, tedesco, inglese e recitazione non verbale. Insieme esploriamo come le impronte culturali si manifestino nel nostro modo di recitare. Lavoriamo con elementi del teatro d'improvvisazione, esploriamo l'arte della recitazione autentica e ritroviamo le regole che governano il nostro gioco scenico. Senza alcuna pressione, ma con molta curiosità e voglia di giocare.

Di che cosa si tratta?

  • Esistono differenze culturali nel fare teatro?
  • Che cosa ci unisce sul palcoscenico, nonostante (o proprio grazie a) le nostre differenze?
  • Come può nascere una cultura teatrale comune, se la politica vuole unire le associazioni teatrali oltre i confini linguistici?

Il workshop vive di esercizi spontanei, di domande condivise e della collaborazione creativa: oltre le barriere linguistiche e i (pre)giudizi, verso nuove forme espressive e una comprensione giocosa.

Chi può partecipare? Tutte le persone che hanno voglia di recitare, di sperimentare e di incontrarsi, in tedesco, francese, inglese o con il linguaggio del corpo. L'esperienza teatrale può essere utile, ma non è indispensabile.